Canneto / Il tour di Miss Valcomino ha fatto tappa nel paese del santuario

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Il tour di Gabriella D’Alessandro, alias miss Valcomino, ha fatto tappa, nei giorni scorsi, nella splendide località di Canneto, sede ufficiale del Santuario: uno dei luoghi simbolo del turismo nella nostra Valle.

Spulciando qua e là alcune guide turistiche, la basilica pontificia minore di Maria Santissima di Canneto, sorge nel territorio di Settefrati, nel versante laziale del parco nazionale d’Abruzzo e Molise, in provincia di Frosinone, a circa dieci chilometri di strada carrozzabile dal centro del paese.

A poche centinaia di metri si trova la sorgente del fiume Melfa, affluente del Liri. E’ meta di un antichissimo pellegrinaggio proveniente sia dai paesi esteri, sia da varie regioni italiane particolarmente intenso tra il 20 ed il 23 agosto. Appartiene, altresì, alla diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.

A fare gli onori di casa, il sindaco di Settefrati, Dott. Riccardo Frattaroli, il quale ha avuto la brillante idea di invitare Gabriella D’Alessandro e tutto il suo entourage per magnificare non soltanto un luogo di culto, frequentato da persone giunte da tutto il mondo, ma anche per celebrare la sorgente di Canneto che ha più di 5000 anni.

Vedere la miss nella Valle di Canneto – ha dichiarato il primo cittadino di Settefrati – ha suscitato indubbiamente interesse e curiosità, e quindi la promozione turistica è stata palese, ma è stato solo un caso che l’evento sia stato contestualizzato con la ricorrenza dell’1 maggio inizio del mese mariano”.

Inoltre, il connubio bellezza e acqua non è stato meno importante?Oltre all’aspetto turistico e religioso, non poteva essere trascurato il momento legato alla vita… la dea Mefitis ha da sempre rappresentato, nella parte centrale del costume ambientale, l’origine dell’esistenza e, vedere una splendida fanciulla e la sua bellezza, da sempre elemento essenziale di vitalità, nelle vicinanze di una sorgente d’acqua è stato considerato uno spettacolo senza limiti da tutti gli intervenuti”.

Anche il vescovo, comunque non ha considerato un sacrilegio la coincidenza della festa della Madonna di Canneto con il fascino ed il portamento elegante di Gabriella D’Alessandro? “No, anzi dopo la funzione ha voluto salutare di persona la miss facendole i complimenti per il suo garbo e per il suo charme”.

La miss si è fatta immortalare proprio dove l’acqua sorge?Certamente e l’acqua nasce a 20 metri dove c’era, e c’è ancora, il tempio della dea Mefitis. Quindi si è recata specificatamente su quel luogo proprio a ricordare con la sua presenza, l’origine della manifestazione di Canneto, ossia la dea della fertilità e della vita. Se non ci fosse stata l’acqua, questo luogo non avrebbe avuto senso di esistere e la miss ha omaggiato la nascita della vita, e, in particolare della sorgente d’acqua”.

Il manager del progetto, Benedetto Tari si è detto soddisfatto della manifestazione? “Un’altra giornata memorabile difficile da dimenticare, grazie anche al sindaco Riccardo Frattaroli ed alla miss che ha potuto raggiungere la località di montagna utilizzando la Jeep Renegade messa a disposizione dall’autonoleggio Vivarent di Piero Colagiacomo che ha sede nella Città Martire”.

Dulcis in fundo, Gabriella ha detto: “Mi sono emozionata tantissimo nel vedere tante persone che mi hanno accolto benevolmente e, per un momento, ho pensato di essere fin troppo al centro dell’attenzione. Canneto oltre ad essere un luogo di culto rappresenta, con la sua sorgente d’acqua, che ha più di cinque millenni, l’inno alla vita. Mi sono sentita come purificata ed ancora adesso tremo per la commozione”.

Gilberto Farina
Direttore de: Sora e Dintorni
Addetto stampa: Miss Valcomino

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