Decennale Rocco Lecce / Gli amici del mister s’impongono sulla compagine di II categoria

   Gli amici di Rocco Lecce immagine 1    Posta Fibreno II categoria immagine 2

Omaggio floreale mister Rocco Lecce immagine 3

 I tre massimi dirigenti immagine 4            L'attuale presidente Angelo Lecce immagine 7

Mister Martini e l'ex giocatore e presidente Pasquale Ferrera immagine 8Il medico sociale Generoso Casazza e il dirigente Giuseppe Ferrera immagine 10     Ruggero Ricci ds immagine 9

   Paolo Ricci, Campoli e Mino Farina immagine 13

  Amministratori immagine 11Amministratori immagine 12

(Sopra la formazione de: Gli amici di Rocco Lecce; il Posta Fibreno inserito nel campionato di II categoria; l’omaggio floreale sotto la gigantografia dell’omino Rocco Lecce; e tutti i massimi dirigenti che si sono succeduti nel corso degli anni. Il mister Angelo Maria Martini e Pasquale ‘Pasqui’ Ferrera; il medico sociale Generoso ‘Giosino’ Casazza con l’ex dirigente Giuseppe Ferrera;  l’ex dirigente Paolo Ricci, Campoli e l’arbitro Mino Farina; l’ex ds Ruggero Ricci. Il vicesindaco Antonio Ferri, il Primo cittadino, Adamo Pantano e il consigliere Antonio Fiorini e  l’assessore Giustina De Benedictis). In anteprima da sx Vittorio, Sara, la vedova Elvira e Angelo. Il servizio fotografico completo è visibile sul profilo di Gilberto Farina sul social network del momento: Facebook.

A dieci anni dalla prematura scomparsa causata da un male incurabile, il compianto omino Rocco Lecce come amava ribattezzarlo lo scrivente, è stato ricordato da amici, conoscenti, dirigenti, simpatizzanti e… tifosi con una giornata di sport interamente dedicata alla sua memoria.

Il suo allenatore, nonchè grande estimatore, Angelo Maria Martini ha voluto celebrarlo con una poesia dello scrittore e filologo britannico, Henry Scott Holland dal titolo: La morte non è niente. Nello specifico: “La morte non è niente. Non conta. Io me ne sono solo andato nella stanza accanto. Non è successo nulla. Tutto resta esattamente come era. Io sono io e tu sei tu, e la vita passata che abbiamo vissuto così bene insieme, è immutata, intatta. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro, lo siamo ancora. Chiamami con il vecchio nome familiare, Parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce. Non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano, quando eravamo insieme” (…).

Prima della gara che ha visto protagonisti tutti i fedelissimi del tecnico biancorosso, ex compagni di squadra od accoliti inseparabili, è stato donato un omaggio floreale alla vedova, la signora Elvira. Assente giustificato il mitico ‘Antonio Casazza’, il quale con il mister ha sempre avuto un rapporto speciale, ma i turni lavorativi e la lontananza gli hanno impedito di essere della partita.

Non hanno fatto mancare il proprio contributo, con un acclarato gettone di presenza i diversi presidenti che si sono succeduti negli anni, ossia Vittorio Ferri, Pietro Farina, Domenico Lecce (in foto), Pasquale Ferrera e Angelo ‘Paco’ Lecce. Hanno fatto sentire il proprio calore e la vicinanza a tutta la famiglia gi amministratori, ossia il Sindaco Adamo Pantano, il vice sindaco Antonio Ferri, l’assessore in gonnella, Giustina De Benedictis, ed il consigliere Antonio Fiorini. Non meno importante il saluto dell’ex medico sociale Generoso ‘Giosino’ Casazza e consorte e degli ex dirigenti Giuseppe Ferrera, Ruggero Ricci e Paolo Ricci.

Quindi tutti in campo per sfidarsi a singolar tenzone… da una parte la rappresentativa degli Amici di Rocco Lecce con una casacca nera, e dall’altra l’attuale squadra che disputerà il prossimo campionato di II categoria.

Riportiamo di seguito i tabellini ed un breve stralcio di cronaca.

AMICI DI ROCCO LECCE (2): Palladinelli Mirk., Di Carlo Antonio, Di Carlo Salvatore, Di Carlo Giovanni, Lecce Vincenzo, Alonzi Fabio, Di Palma Mar., Lecce Angelo, Lecce Vittorio II, Lecce Vittorio I, Lecce Giovanni, Ferrera ‘Pasqui’ Pasquale, Fusco Em., Petitta Giac., Farina Vincen., Lecce Giuseppe, Lecce Francesco, Iannotta Vincenzo. Allenatore: Antonio Ferri.
POSTA FIBRENO (1): Palladinelli Man., Cerroni, Scala, Campoli, Tuzj, Capoccia, Carlino Mar., Carlino Fed., Castellucci Sim., Faiola, Gabriele Dav. A disposizione: Eramo Franc., Maola, Campagna, Ricci Ant., Farina Piet. Allenatore: Fabrizio Candido.
Arbitro: Mino Farina della Sezione di Cantù
Marcatori: 18’ (aut.) Eramo (ARC), 7’ st Carlino Fed. (PF), 17’ st Lecce Fr. (ARC)
POSTA FIBRENO – Sospinti in panchina dal baffuto Giovanni Lecce e dal tecnico Antonio Ferri, gli attempati ma baldi rappresentanti in casacca nera si facevano valere nella trequarti avversaria con un pressing asfissiante che metteva in apprensione la retroguardia biancorossa. Dopo diverse scorribande condotte su entrambi i versanti, al 17’ i ‘grandi’ si portavano in vantaggio: cross dal fondo di Vittorio Lecce II ed Eramo, nel tentativo di servire il proprio portiere, colpiva la palla di testa con le spalle rivolte verso la propria porta, confezionando il più clamoroso degli autogol. Mister Fabrizio Candido in panchina non stava nella pelle e cominciava a sbracciarsi, pretendendo maggiore concentrazione e meno approssimazione dai suoi ragazzi. Il primo tempo comunque si chiudeva sul risultato di uno a zero per Pasquale Ferrera e soci.

Nella ripresa i due allenatori provavano a mischiare le carte ed a mandare forze fresche in campo! Dopo pochi minuti Federico Carlino sfiorava il gol con un diagonale rasoterra ad incrociare che finiva fuori di poco. Dopo un gol annullato per una sospetta posizione irregolare alla formazione in casacca biancorossa, che suscitava non poche polemiche, al 7’ circa, Federico Carlino questa volta non sbagliava e mandava in visibilio il proprio allenatore, risolvendo, a proprio favore, una mischia furibonda e caotica nell’area avversaria. Ma le sorprese non erano finite qui, poiché il golden boy Francesco Lecce intorno al 17’ s’involava sulla fascia sinistra e, notando la porta sguarnita lasciava partire un bolide inverosimile che gonfiava la rete, regalando così la vittoria alla propria squadra, meritando la standing ovation del pubblico e dei suoi compagni di squadra decisamente ‘brizzolati’.

Dopo il triplice fischio della giacchetta nera, gli Amici di Rocco Lecce sono andati sotto le gradinate a ricevere gli applausi dei numerosissimi sostenitori assiepati sugli spalti.

Il direttore di gara proveniente dalla sezione di Cantù provocato dalla stampa, e tacciato di non essere imparziale, ha risposto con un sottile velo di ironia: “Spudoratamente di parte, mi sembra ovvio”.

Dopo la doccia ‘rituale’ e ‘meritata’ tutti sotto i gazebo a gozzovigliare, masticando a sette ganasce le focacce e le leccornie preparate con cura dallo staff.

Una giornata indimenticabile non solo per i presenti, ma anche per chi, da lassù avrà certamente gradito ed applaudito l’organizzazione di un evento a dir poco ‘storico’.

Gilberto Farina
Direttore de: Sora e Dintorni

 

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