(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
8 Luglio 2025-
Martedì – 14a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Mt 9,32-38
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni». Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».
Parola del giorno: “Vedendo le folle, ne sentì compassione …”
Gesù sa che il tempo è breve e proprio per questo non si risparmia percorrendo villaggi e città annunciando la Parola e guarendo malati ed indemoniati. Presubilmente Gesù sentiva stanchezza fisica ma il desiderio di raggiungere più persone possibile era più forte della stanchezza. Ben più pesante di quella fisica, però, era la stanchezza spirituale delle folle che lui incontrava tanto da sentirne compassione. Ed è proprio dalla compassione per le folle che nasce la richiesta di Gesù di pregare il signore della messe perché mandi operai nella sua messe; richiesta generata dall’amore di Gesù per l’uomo.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
