(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
15 Luglio 2025-
Martedì – 15a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Mt 11,20-24
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma sarà trattata meno duramente di te!».
Parola del giorno: “Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida!”
Ci scuote in profondità questo: “Guai a te” di Gesù! Fa bene all’anima, e stimola l’esame di coscienza. Ma, perché risuona come un rimprovero? A una prima lettura sembra assistere ad un giudizio. Eh, già… Gesù è chiaro: non usa mezze misure a chi è stato dato molto… molto sarà chiesto. Gesù, quante volte, non abbiamo accolto o, peggio ancora, abbiamo sprecato i Tuoi Doni! Ma, finché siamo quaggiù abbiamo – se pentiti ritorniamo a Te – l’abbraccio generoso della Tua Misericordia!
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
