(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
11 Novembre 2025 – Martedì –
32a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Lc 17,7-10
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».
Parola del giorno: “Siamo servi inutili.”
Servire senza misura e senza contare non per essere visti, ma solo per amore non è umiliazione, ma pura libertà. Il servo inutile non è privo di valore, è colui che non pretende ricompensa. Sa che tutto è dono, anche il suo agire. In un mondo che misura ogni gesto, questa parola è rivoluzione silenziosa. Essere “inutili” è smettere di possedere, lasciare che il bene parli da sé. Il vero servizio non chiede applausi, cresce nel nascondimento del tempo che passa là dove nessuno guarda e Dio sorride senza farsi vedere. Essere servi inutili è essere liberi anche da se stessi: niente da dimostrare, solo tempo e cuore da donare.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
