(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
13 Gennaio 2026 – Martedì –
1a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Mc 1,21b-28
Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
Parola del giorno: “Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!”
In questo passo del Vangelo emerge tutta la potenza di Gesù, una potenza non fisica ma spirituale che si manifesta nel comandare gli spiriti. Infatti lo spirito impuro che ha preso possesso dell’uomo nella sinagoga, riconosce immediatamente Gesù ed è costretto ad obbedirgli e a uscire dall’uomo. Gesù non va nella sinagoga solo per parlare del regno di Dio ma lo traduce in opere smascherando e scacciando il male. Le persone nella sinagoga percepiscono l’insegnamento di Gesù come nuovo e diverso da quello degli scribi, proprio perché non è basato sulla tradizione ma su una presenza divina.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
