(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
14 Gennaio 2026 – Mercoledì –
1a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Mc 1,29-39
Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.
Parola del giorno: “…ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano”.
Esce dalla sinagoga e va in una casa. Sembra quasi che Gesù non perda tempo. Sa che il suo tempo è breve e cerca di sfruttarlo per compiere la sua missione, più che può. Il tempo per starsene in preghiera con il Padre lo ruba alla notte. Per il resto à tutto donato a quelli che lo cercano fino a tarda sera e al mattino presto. Solo per i demoni non ha tempo; anzi li scaccia da ogni parte e a loro impedisce persino di parlare.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
