(Sopra, Claudius Pratsch e Miriam Fioredeponti
fondatori de: ‘Il granaio dell’Arte’;
In evidenza, i bambini mentre
si cimentano nei loro disegni)
Proseguono le iniziative culturali ad Arnara grazie alle rinnovate attenzioni rivolte alla figura di Arturo Ciacelli.
Protagonisti indiscussi sono stati i bambini del pittoresco borgo dagli 8 ai 15 anni che hanno preso parte al primo corso estivo di pittura.
Coinvolti sul tema “Dalla natura all’astrazione”, in occasione del 60° anniversario della scomparsa del pittore futurista Arturo Ciacelli, diversi alunni hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa gratuita della durata di due ore, in cui si sono cimentati forniti, sul posto, di carta e matite.
Facendo riferimento alle opere di Arturo Ciacelli, esposte nel “Granaio dell’Arte”, i giovanissimi aspiranti “futuristi” sono stati messi alla prova realizzando alcune tecniche pittoriche dell’artista, decretando così il successo di un evento voluto, non solo per ricordare l’illustre cittadino, ma, soprattutto, per stimolare la creatività e la manualità dei più piccoli proprio attraverso l’uso del colore e di diverse tecniche artistiche.
Quindi, dopo l’iniziativa di intitolare la sala polivalente comunale all’illustre pittore futurista, richiesta a gran voce da enti pubblici, associazioni e dal Comitato civico “Arnara nel cuore”, accolta dall’Amministrazione cittadina, continuano nel piccolo borgo, a fiorire, iniziative creative che stimolano la fantasia dei più piccoli.
L’evento è stato possibile grazie alla positiva visione degli animatori del “Granaio dell’Arte”, fondato con entusiasmo dall’architetto tedesco Claudius Pratsch e dalla moglie, l’attrice Miriam Fiordeponti.
Il corso riuscito anche con l’aiuto dei volontari Chiara Pacifici e Marco Lisi dell’Eco Museo Argil, si concluderà con una prossima mostra in cui saranno esposti tutti i disegni compiuti.
La redazione

