Alvito / Meditando con il calendario dell’Oasi

(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)

11 Febbraio2026 – Mercoledì –
BEATA VERGINA MARIA DI LOURDES
Vangelo del giorno: Gv 2,1-11

Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela». Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono. Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora». Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Parola del giorno: “… la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino»”

La cura di una madre vigila proprio mentre gli invitati sono distratti, per una festa che coinvolge tutti in allegria. Ma la gioia umana può finire all’improvviso, consumata come il vino di un banchetto che lascia in sospeso il finale delle nozze
che rischia disprezzo e derisione, in un ballo pazzo che termina in pianto. Ma la Madre sa a chi confidare il dramma che cova nel cuore della festa della vita. Non si nasconde, non tace, ma freme, raggiunge il Figlio con lo sguardo e di più con il cuore, prima che con le parole. Ammettere di non avere più risorse per continuare a vivere nella gioia, è sempre il primo vero passo che mette in movimento l’amore puro e suscita il miracolo di Dio.

A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani

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