Frosinone / Sabato pomeriggio ci sarà la presentazione de “Il tappeto di Baku”
by Gilberto Farina · 25 febbraio 2026
(In evidenza, la locandina
de: Il tappeto di Baku
dello scrittore Antonio Lozzi)
Un viaggio misterioso e coinvolgente tra Asia e Europa nel romanzo di Antonio Lozzi
Dopo essere uscito nelle librerie, arriva sabato pomeriggio a Frosinone la presentazione de “Il tappeto di Baku”.
L’Italia si sa è terra di santi, poeti e navigatori e Antonio Lozzi, autore di questo coinvolgente romanzo ‘lupo di mare’ lo è di fatto, non solo come Capitano marittimo di lungo corso, ma anche come navigatore del mare della fantasia.
È in questa distesa, ovviamente non marina ma letteraria che il suo nuovo lavoro, dato alle stampe dai tipi dell’Armando Editore di Roma, prende vita facendo rotta – tanto per rimanere in navigazione – verso una narrativa romanzesca che, a cavallo tra Asia ed Europa, conduce ogni lettore in una spirale di intrecci azeri (si riferisce a una tecnica o stile di lavorazione, spesso associata a motivi geometrici o decorativi tipici dell’arte o dell’artigianato dell’Azerbaigian).
Infatti, tutta la vicenda si svolge in Azerbaigian, toccando luoghi malagevoli tra l’altopiano armeno del Nagorno Karabakh nel Caucaso, l’Armenia ed il Kazakhistan dove, attraversando lande misteriose, lo scenario mira a far luce su questo enigmatico tappeto di Baku, antichissima città sulla Via della Seta, celebre per le sue influenze persiane, ottomane e russe ma leggendariamente nota sia per la sua dedizione arcaica a Zarathustra – o Zoroastro – che per Yanar Dag, la montagna che brucia per i gas naturali petroliferi che, uscendo dal sottosuolo, bruciano ininterrottamente.
E, non a caso, sarà proprio il petrolio – considerato dagli ambienti azeri il “dono divino” – il “personaggio principale” di questo avvincente romanzo in cui il prof. Viktor Suleymanov, geologo dell’Università del Petrolio e membro dell’Accademia delle Scienze di Russia, insieme a Vera Nazvishili, giornalista americana del Philadelphia Journal, si ritrovano a indagare sul furto di un misterioso tappeto rubato dal Museo di Baku, un tempo dedicato a Lenin.
L’intera vicenda che, a un certo punto, sembra coinvolgere anche un monastero in Italia, diventa un intricante crocevia di indizi che coinvolgono Venezia e Marco Polo, attraversando persino suggestioni spirituali dell’induismo, del giudaismo arcaico e del sufismo (misticismo islamico o tasawwuf ndc) facendo intendere che, come gli intrecci di ogni stuoia, la storia de “Il tappeto di Baku” ha una trama che lascia il fiato sospeso fino alla fine. L’incontro letterario per la presentazione del volume in esame, è previsto, sabato pomeriggio alle ore 18.00 presso l’Enoteca Celani di Via Aldo Moro a Frosinone.
La redazione