Alvito / Meditando con il calendario dell’Oasi

(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)

Martedì 9 settembre –
23a settimana del Tempo Ordinario

Vangelo del giorno: Lc 6,12-19

Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Parola del giorno: “… passò tutta la notte pregando Dio“

Gesù non si lancia a capofitto nella sua missione, ma si prende una notte intera di preghiera prima di scegliere i suoi discepoli. Questo ci insegna un dettaglio fondamentale: le decisioni importanti non si prendono di fretta, ma nel silenzio e nel dialogo con Dio. E chi sceglie? Non i perfetti, non i teologi esperti, ma pescatori, pubblicani, gente comune e persino uno Zelota, Giuda Iscariota che lo tradirà. Questo ci mostra una verità incredibile: Dio non cerca persone infallibili, ma persone disponibili. E la sua scelta non è mai un giudizio, ma un atto di fiducia, un investimento. Il Vangelo ci dice che Gesù scende dal monte e si ferma in pianura, si fa prossimo. Scende dalla vetta della preghiera per incontrare la folla, le loro fatiche, le loro malattie. Il Vangelo non è una teoria per pochi eletti, ma una forza che guarisce tutti. La preghiera ci eleva, ma poi ci riporta a terra, al cuore del mondo, per servirlo! Che sia per noi un richiamo a pregare di più e a servire con più gioia!

A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani

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