Sora / Sabato Lib-e-rI presenta ‘The Song Remains The Same’ dei LED ZEPPELIN
by Gilberto Farina · 13 ottobre 2026

(In evidenza, un’immagine dei Led Zeppelin;
Sopra, la copertina dell’album discografico:
The Song Remains The Same)
Il programma de: ‘Sabato Lib-e-ri’ prosegue con successo e, il 14 novembre 2026, la sede dell’Arci sita a Sora in via Lungoliri, 37 ospiterà, potendo contare sul gratuito patrocinio del Comune volsco, la proiezione del filmato intitolato: The Song Remains The Same dei Led Zeppelin.
Special guest il videoscritturista e giornalista, Gilberto Farina, che chioserà, commenterà e tradurrà le immagini e i testi delle canzoni.
The Song Remains The Same – nello specifico – è l’album della colonna sonora dal vivo dell’omonimo film-concerto della rock band inglese, registrata tra il 27 e il 29 luglio 1973 e pubblicata il 22 ottobre 1976 per l’etichetta Swan Song Records.
Pur non ricevendo i favori della critica, che lo ha bollato come un filmato ‘pretenzioso’, The Song Remains the Same presenta diverse tracce degne di essere menzionate. In particolare: Rock and roll, No Quarter, Black Dog (ossia Luna storta ndc), e la meravigliosa Stairway to Heaven con Jimmy Page in grande spolvero con la chitarra doppio manico Rickenbacker, autore di uno dei migliori assoli in tutta la storia del rock. Ma – a quanto pare – a inquinare quanto di buono fatto da Page, il nocivo e non si sa quanto vero, chiacchiericcio su una lettura al contrario del brano, che chiamava in causa l’occulto e tendenze esoteriche. Tant’è che il ‘sound’ dei Led Zeppelin fu – da quel momento – apostrofato come la ‘musica del diavolo’.
A rafforzare l’interesse per il mistero e la magia, l’ispirazione di Jimmy Page ad Aleister Crowley scomparso nel 1947. Sono altresì, caratteristici i quattro simboli grafici riferiti a ogni membro della band.
Non meno importante la traccia intitolata: Whole Lotta Love che parla di un pieno d’amore e Robert Plant, front man eccellente della formazione, che esprime con la voce i sospiri di un amplesso e che, confermano, l’appartenenza alla cultura hippy del vocalist, imperniata sulla pace, la natura e l’amore.
Un ‘must’ non solo per cultori del rock ma per quanti amano la musica rivoluzionaria degli anni ‘70.
A cura dell’Addetto stampa
dell’Associazione Arci di Sora
Gilberto Farina