Posta Fibreno – I Cat. / L’undici di Sperduti capitola a Lenola

(In evidenza, le due squadre 
al centro del campo prima
del fischio d’inizio dell’arbitro)

LENOLA (4): Lauretti, Bignani, Terelle, Parisella, Filippi, La Rocca, Quinto, Faiola, Meta Elton, Grossi Par., Mattone. A disposizione: Lombardi, Carroccia, Fumagalli, De Filippis, Nardoni, Rosato, Boye, Iannicelli, Piccione. Allenatore: Giovanni Liburdi.
POSTA FIBRENO (2): Cellucci, Iannotta Vinc., Rotondi, Indigeno, Recchia Mar., Cortesini, Rocca Pao., Sperduti Sim., Gigli Par., Recchia Luc., Pellegrini Ma. A disposizione: Salvucci, Diaby, Eramo, Sacca, Mezzone, Parente, Lecce Fr. Fil., Marcelli Man., De Gasperis. Allenatore: Stefano Sperduti.
ARBITRO: Alessio D’Alessio di Formia
RETI: 25′ Grossi Par. (L), 30′ Cortesini (PF), 35′ Parisella (L), 40′ Mattone (L), 50′ Recchia Luc. (PF),  65′ Quinto (L).
LENOLA – Il Posta Fibreno torna a mani vuote dalla trasferta di Lenola, pur non disdegnando buone giocate e, soprattutto sciorinando più che discrete trame offensive. Ha peccato di sufficienza in qualche occasione e i padroni di casa ne hanno approfittato: sarebbe bastata un po’ più di attenzione e ci poteva scappare anche il pareggio… così purtroppo non è stato e bisogna farsene una ragione. Tuttavia  il passivo rimediato – ossia 4 a 2 – è anche frutto di una compagine avversaria che annoverava nel roster giocatori valenti e di notevole spessore. 

La cronaca. Padroni di casa subito pericolosi con Meta, il quale effettuava una sponda per Paride Grossi e il suo diagonale sfiorava il palo alla destra dell’estremo difensore biancorosso. Ma i postesi rispondevano per le rime dapprima con Pellegrini e di poi con Recchia con delle pericolosissime ripartenze che, però, non trovavano la finalizzazione del bomber Paride Gigli. 

Al 25′, la formazione locale sfondava sulla destra con Quinto, il quale lasciava partire un tiro rasoterra in area per l’accorrente Grossi, il quale, di sinistro collocava la palla a fil di palo alla destra del portiere schiodando il risultato dallo zero a zero iniziale. Ma il Posta Fibreno digrignava i denti e con tanto di gladio tra le mani, dopo appena 5 minuti perveniva al pareggio. Vediamo come: calcio d’angolo e palla nel mezzo con Luca Recchia che la toccava di giustezza ma Lauretti respingeva proprio sui piedi di Cortesini che, ben appostato sotto porta, gonfiava la rete.

Ma il Lenola insisteva e si riversava nella metà campo avversaria: traversone che giungeva in area, la palla passava tra una selva di gambe e, all’altezza del dischetto Parisella era il più lesto di tutti a mettere il pallone alle spalle del malcapitato Cellucci.

Locali con un diavolo per capello, prima del meritato riposo si portavano sul tre a uno: ripartenza chilometrica e diagonale dalla sinistra di Mattone, la traiettoria della sfera s’insaccava senza che l’estremo difensore ospite potesse intervenire.

Ripresa.  Dopo pochi minuti il Posta Fibreno, seguendo le indicazioni del proprio mister durante la pausa ristoratrice, si portava sul tre a due con il solito Luca Recchia che, dapprima superava un difensore con un ‘lob’ e, di poi, con un tiro al volo, indirizzava la palla sulla sinistra dove il portiere non poteva arrivare. 

Poco dopo Indigeno nel tentativo di proteggere la palla dall’arrivo di Meta cincischiava non poco e il loro puntero gliela sottraeva fornendo un assist al bacio a Quinto, il quale con un diagonale firmava il quattro a due definitivo.

I tiri di Recchia  e di Paoletto Rocca facevano il solletico alla retroguardia di casa, e il team del patron Angelo Lecce era costretto a cedere le armi al nemico che provava a colpire ancora con Meta senza, peraltro riuscirci. E ora si volta subito pagina e si pensa alla trasferta, proibitiva, ma non impossibile di domenica prossima in quel di Veroli.

La redazione

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