Isola del Liri / I Mobius Strip catturano l’attenzione dei ‘media’ nazionali e britannici

Mobius Strip foto 5

(Sopra un’immagine della band denominata: ‘Mobius Strip’;
in anteprima lo studio di registrazione MStudio Center
)

I Mobius Strip, formazione tipicamente jazz-rock ciociara, continuano a far parlare di sè catturando l’attenzione anche dei media specializzati sia a livello nazionale, nello specifico Progressivamente, sito web diretto da Guido Bellachioma, sia internazionali ossia Prog UK.  Centro ideale del gruppo costituito da Lorenzo Cellupica alle tastiere, Nico Fabrizi al sax, Eros Capoccitti al basso e Davide Rufo alla batteria, l’imminente uscita del nuovo album prevista per la prossima primavera.

Il talentuoso tastierista Lorenzo Cellupica, il quale ha recentemente conseguito il Diploma triennale in pianoforte e jazz al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, ha rilasciato una breve ma succosa intervista vestendo i panni di referente della band.

Sicuramente non siete un complesso che passa inosservato, visti i riscontri della stampa nazionale e britannica…Siamo lusingati della recensione pubblicata sul sito presente in rete denominato: Progressivamente legato al giornale Prog Italia diretto da Guido Bellachioma e degli apprezzamenti ricevuti anche sulla pagina internet della rivista Prog Uk che ha pubblicato un video tratto dal nostro nuovo lavoro e trascritto alcune notizie che abbiamo provveduto ad inviare attraverso una mail“.

Come definiresti il secondo lavoro in studio che avete appena realizzato e quali sono le differenze con il primo Cd?Abbiamo allargato i nostri confini musicali e ci siamo lasciati andare di più. Il secondo album credo sia più eterogeneo, e, tuttavia abbiamo mantenuto le medesime linee guida ma, a differenza della prima incisione, i brani spaziano nel ‘mood’, nello ‘stile’ e nel ‘sound’ in una dimensione più dilatata, in quanto è stata prevista la partecipazione di musicisti esterni. In alcuni brani, infatti, vengono utilizzati altri strumenti quali la tromba, il trombone, la chitarra elettrica ed un coro di quattro elementi. Ma il genere portante è il jazz nel quale tutti i componenti del gruppo si identificano maggiormente, ma non disdegniamo di sperimentare, naturalmente, altre forme espressive“.

Inutile nascondere che la band ha migliorato l’affiatamento ed il risultato è palpabile…Pensiamo ci sia stata una sorta di maturazione ed il risultato si avverte nell’album specialmente nella maggiore ricercatezza ed ecletticità dei brani caratterizzati da un’eterogeneità indiscussa. Ci sono tracce più tristi ed altre più allegre, ma per noi lo stile è uno strumento per raggiungere e comunicare sensazioni all’esterno“.

L’esperienza del Conservatorio ti ha sicuramente arricchito, cosa hai messo al servizio della band? “Ho approfondito la conoscenza delle tastiere dal punto di vista accademico ed ho cercato di inserire alcuni elementi ed apprendimenti che potevano arricchire il repertorio del gruppo, mantenendo inalterata l’impronta musicale“.

Purtroppo per i concerti si tratta di un periodo buio a causa del Covid-19.., come vi state organizzando?Per le performance ‘live’, stiamo aspettando gli esiti della pandemia, ma anche prima del morbo, non era poi così facile suonare dal vivo. Contiamo tuttavia di riprendere al più presto l’attività concertistica ed avere come biglietto da visita le composizioni contenute nella nostra ultima fatica discografica“.

Qual è il video che avete estrapolato e messo in rete?Mateka’s Speech: senza stilare inutili classifiche ci è piaciuto particolarmente  perché molto vivace e vicino ad un’idea di jazz e di funk molto gradevole, ma in seguito inseriremo in rete altri brani“.

Dulcis in fundo, farete anche voi parte, a breve, del Project Mundial Channel visibile sulla Web Tv di Luciano Marcuccilli…Abbiamo avuto dei contatti con Luciano e ci farebbe molto piacere far parte del suo progetto“.

Gilberto Farina
Direttore de: ‘Sora e Dintorni’

P. s. Riportiamo di seguito il link del video intitolato ‘Mateka’s Speech presente su YouTube.

https://youtu.be/WsCvR0lZq8Q

 

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