(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
Don Alberto Mariani)
8 Agosto 2025 –
Venerdì – 18a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Mt 16,24-28
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell’uomo con il suo regno».
Parola del giorno: “O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?”
Gesù parla ai suoi discepoli e a loro chiarisce le esigenze della sequela come vita donata e vissuta nella sofferenza ma anche nella speranza. Ogni discepolo è un chiamato che però deve dare una risposta definitiva dopo aver preso coscienza delle condizioni che la chiamata esige. Rinnegare se stessi e vivere l’esistenza non nell’egoismo, che ci rende ciechi e autocentrati, ma aprirsi agli altri e fare della propria vita un dono che ci rende veri seguaci di Gesù. Che cosa dunque dà valore alla vita? Possono i beni terreni, gli agi, gli onori, i successi essere un guadagno se ci fanno perdere la comunione con Dio? Quale bene terreno potrà mai essere dato in cambio della vita vera che ci introduce nell’eternità di Dio e per la quale vale la pena rinnegare se stessi e seguire Cristo, unica Via al Padre?
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
