(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
19 Febbraio 2026 –
Giovedì dopo le ceneri
Vangelo del giorno: Lc 9,22-25
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno». Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».
Parola del giorno: “Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, …”
Il cammino della croce è una proposta rivolta a tutti, è la condizione per essere discepoli. Rinunciare a se stessi è liberazione da sé, è liberazione da tutto ciò che ci blocca in paure e remore e ci chiude in una autoconservazione impedendoci di realizzarci come persone e come seguaci di un maestro la cui vita è dono di salvezza per tutti. L’esistenza di ciascuno è vera se vissuta per… e non solo in situazioni particolari perché è nella quotidianità che si manifesta la nostra fedeltà al Signore. Per il cristiano di ieri, di oggi, di sempre, la sequela di Gesù è cammino di fedeltà nella speranza.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
