(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
9 Luglio 2025-
Mercoledì – 14a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Mt 10,1-7
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».
Parola del giorno: “… predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino.”
Gesù chiede ai discepoli di andare a predicare la buona novella e cioè che il regno dei cieli è vicino. L’aggettivo “vicino” ha una valenza sia temporale, sia spaziale. Gesù infatti vuole stimolarci ad essere vigili per farci trovare preparati quando verrà la nostra ora che è vicina ma che, della quale, non conosciamo l’ora. Ma nello stesso tempo vuole dirci che la sua venuta ci ha avvicinato molto al regno dei cieli e anzi, in un certo senso, noi ci siamo già dentro. Basti vedere l’innumerevole schiera dei santi del passato ma anche dei nostri giorni. Basti pensare ai tanti esempi di persone che hanno dato la vita per gli ultimi e per portare la giustizia sulla terra. La loro forza è stata quella di vedere il regno dei cieli già presente in mezzo a noi.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
